
Si tratta di quel momento preciso in cui il forno inizia a funzionare: il termostato comincia a regolare la temperatura, e la camera di cottura subisce un rapido abbassamento di temperatura. Improvvisamente, il ritmo di cottura viene interrotto: la crosta dei cibi perde la sua consistenza ideale, la caramellizzazione si ferma… e bisogna cercare di mantenere una temperatura costante in ogni fase di cottura.
Una lampada di riscaldamento ausiliaria, posizionata all’esterno della fonte di calore principale, permette di recuperare rapidamente la temperatura desiderata, senza che tutta la camera di cottura venga influenzata negativamente dal calore generato.
Cosa è importante per funzionamento ottimale
Utilizziamo emettitori a onde infrarosse ad alta frequenza (quarzo), poiché questi raggiungono la potenza massima in pochi secondi, non in minuti. In pratica, questo significa che è possibile aggiungere calore non appena si apre lo sportello del forno, durante la cottura o in situazioni di forte carico di lavoro, senza dover attendere che l’intero forno reagisca.
Le lampade sono progettate per funzionare a 120–240 V; il consumo energetico varia da 0,8 a 1,6 kW a seconda del modello. Possono essere montate nei punti predefiniti sulla maggior parte dei forni commerciali. Il tubo di quarzo diventa molto caldo, quindi utilizziamo riflettori protettivi e fasci di luce mirati per direzionare l’energia esattamente dove è necessaria – sulla superficie del cibo o sul fondo della teglia – evitando così che il calore si diffonda nelle pareti del forno.
Perché funziona nella pratica
In linee di produzione ad alto volume, questa lampada riduce i tempi di recupero della temperatura, permettendo così di mantenere una temperatura costante. Questo garantisce una struttura e un colore stabili della crosta dei cibi, anche quando lo sportello del forno viene aperto e chiuso ripetutamente. Poiché la lampada riscalda soltanto la zona specifica, è possibile evitare di attivare il sistema di riscaldamento principale, il che riduce i consumi energetici per ogni ciclo di cottura.
Inoltre, si ottiene un tempo di riscaldamento più rapido. Il forno torna rapidamente alla temperatura desiderata, permettendo così di cuocere più piatti con meno tempi di attesa.
Dettagli pratici
L’installazione è semplice, ma è importante assicurarsi che la lampada sia posizionata lontano dalle parti mobili e protetta da eventuali contatti diretti con il cibo, per evitare zone troppo calde.
È meglio considerare questa lampada come un complemento ai sistemi di controllo del forno esistenti, e non come un sostituto del sistema di riscaldamento principale. È necessario abbinare la tensione e il tipo di connettore alle specifiche del proprio forno, e verificare che il punto di montaggio possa sopportare il calore generato e le procedure di pulizia richieste.